Medicina funzionale di regolazione
La Medicina Funzionale
La medicina funzionale rappresenta il punto di approdo della medicina naturale integrata. Prende le mosse da evidenze scientifiche solide, su basi biochimiche e biofisiche, traendo al contempo ispirazione dalle medicine orientali e dal metodo omeopatico. Con queste fondamenta, tratta le patologie e favorisce lo stato di salute focalizzandosi sull'unità biochimica del paziente, in connessione biofisica all'interno di un sistema PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologico).
Un approccio che va oltre il sintomo
La medicina funzionale non si limita a occuparsi del sintomo isolato, ma valuta i processi fisio-patologici nella loro completezza: le correlazioni esistenti tra gli organi, il microbiota intestinale, la genetica, le tossine ambientali e alimentari, i sistemi di detossicazione (sono cinque, non solo quello epatico), la capacità energetica mitocondriale, il controllo del sistema nervoso autonomo, la regolazione immunitaria e ormonale.
L'approccio è naturale il più possibile. Come dico sempre ai miei pazienti: "Il farmaco deve essere usato quando necessario e per fortuna esiste, ma il metodo funzionale usa tecniche naturali". L'intervento è sempre personalizzato, in una valutazione sistemica della persona, con terapie naturali e farmacologiche integrate.
Il paziente, al centro
Il paziente io lo vivo. Vedo come si muove, sento il suo sentire, la mente che governa il corpo. Raccolgo anamnesi prossima e remota, anamnesi alimentare, valuto le terapie in atto e pongo diagnosi mediante esami di laboratorio e strumentali, tradizionali e bioelettronici.
